
Architetture che evolvono
Tendenze nell'hotellerie e architetture in trend con il mercato
Come ogni settore, anche quello dell’hotellerie evolve nel tempo, seguendo nuove tendenze.
Dai servizi e comfort offerti alla gestione della struttura, tra nuove tecnologie e scelte etiche, va oggi mutando il concetto stesso di esperienza di soggiorno e di conseguenza anche la progettazione degli spazi nelle loro forme e funzionalità.
L’aggiornamento diventa perciò fondamentale per tutti i soggetti coinvolti, ovvero per tutte quelle persone che direttamente e indirettamente lavorano in questo comparto.
Un percorso che va portato avanti in sinergia, per trovare soluzioni in linea con i trend di mercato e al contempo fedeli ai valori e all’identità della singola struttura alberghiera.
In questo articolo esploreremo le principali tendenze che stanno ridefinendo il mondo dell’hotellerie e scopriremo come le architetture delle strutture si stiano adattando per rispondere ai nuovi trend.
Tendenze nell’hotellerie: quali novità ci aspettano
Con l’evoluzione delle esigenze dei viaggiatori, il settore dell’hospitality sta vivendo importanti trasformazioni.
Alcune soluzioni perfette fino a pochi anni fa, oggi risultano ormai obsolete. Le aspettative dei clienti, infatti, sono profondamente mutate, complice anche il periodo della pandemia da Covid-19 che ha ridefinito l’ esperienza stessa di soggiorno in hotel.
Le strutture che desiderano continuare a essere competitive non possono dunque ignorare i cambiamenti in corso. Devono invece saperli interpretare per trovare nuove soluzioni, non solo nell’offerta dei servizi, ma anche nei progetti di architettura, per l’organizzazione e realizzazione degli spazi.
I maggiori trend presenti oggi nell’hotellerie
Cosa cercano i viaggiatori e come sta dunque mutando la proposta alberghiera?
Tendenza al lusso.
In Italia il numero di hotel 4 e 5 stelle è quasi triplicato nell’arco di vent’anni, passando dall’8,5% del 2000 al 22% del 2023.
Dalle analisi, si può evincere che la tendenza al lusso riguarda in particolare la domanda internazionale, ovvero una fetta di mercato troppo interessante per essere ignorata, data la sua costante crescita. Solo nel 2024 infatti si è registrato un aumento del 6,8%* di presenze straniere nel nostro Paese (*dati Confcommercio).
Servizi iper-personalizzati
Il soggiorno “su misura” è sempre più ricercato, tanto che un buon numero di viaggiatori europei preferisce soggiornare in una struttura che costruisce un’offerta in base alle proprie esigenze, anche a fronte di un prezzo maggiore. Per fare questo, gli hotel si stanno attrezzando con appositi strumenti digitali per la raccolta delle informazioni utili a offrire questo tipo di esperienza.
Richiesta di soggiorni “bleisure”. Si tratta di soggiorni pensati per clienti business che, alle esigenze lavorative, desiderano associare anche esperienze leisure per il loro tempo libero. Sono solitamente due categorie di professionisti: quelli presenti in hotel per il breve tempo di un impegno di lavoro e quelli che invece decidono di lavorare da remoto per un tempo medio-lungo. Per venire incontro a questa tendenza in crescita, servono perciò spazi appositi dove lavorare, offerte vantaggiose e servizi ad hoc.
Sostenibilità. Da ricerche effettuate, si è compreso che molte scelte di soggiorno sono determinate dalla presenza di pratiche concrete di sostenibilità ambientale nella struttura alberghiera. La conversione green può comportare diversi vantaggi, non solo per il risparmio energetico, ma anche nella fidelizzazione proprio del cliente attento all’ambiente. Le strutture si stanno perciò impegnando sempre più a bandire la plastica monouso, a monitorare e ridurre le emissioni e a sensibilizzare gli stessi clienti a tenere comportamenti responsabili durante il loro soggiorno.
Come queste tendenze possono trovare un riscontro nella progettazione architettonica?

Architetture alberghiere in trend con il mercato
La progettazione architettonica non può certo rimanere indifferente alle tendenze appena descritte, ma considerare i nuovi trend per realizzare modelli più flessibili, capaci di venire incontro alle esigenze di questi tempi.
Luxury e upperscale. Sono due tendenze i cui effetti si avvertono in materia di investimenti: negli ultimi 18 mesi sono stati infatti il 60% del totale complessivo di ciò che è stato capitalizzato nel comparto immobiliare alberghiero.
Progettare in questa ottica è dunque importante. Già nel 2023 Ivana Jelinic, presidente e CEO di Enit, aveva teorizzato che entro il 2025 il turismo del lusso sarebbe cresciuto più di ogni altro comparto di questo settore.
Investire seguendo questa tendenza rappresenta perciò una scelta fondamentale nell’ottica di un consolidamento della posizione dell’Italia nel mercato turistico globale, con garanzia di uno sviluppo sostenibile a lungo termine per il nostro Paese.
Esperienze bleisure. Se la richiesta di esperienze business+leisure sta crescendo, serve allora ripensare gli spazi in funzione di questa tipologia di clientela. Oltre a quelli dedicati e progettati per il lavoro serve quindi offrirne altri per il tempo libero a loro disposizione. Dalle sale meeting alle postazioni di co-working, fino alle camere con arredamento e illuminazione adatti al lavoro e connessioni stabili e veloci. Nulla è lasciato al caso. Chi ha già iniziato ad offrire questa tipologia di soggiorno non si è certo pentito dell’investimento fatto. Si tratta infatti di una tendenza in grado di portare un incremento delle entrate tra il 15% e il 25%.
Sostenibilità ambientale. Dato la crescente attenzione per la salvaguardia dell’ambiente da parte dei viaggiatori, le strutture si stanno adeguando per venire incontro sia a una tendenza che alle proprie esigenze.
Tra le maggiori aree di intervento, le soluzioni adottate per l’efficientamento energetico: dall’installazione di lampadine LED e di sensori di movimento per l’accensione delle luci, fino all’installazione di pannelli solari. Non è certo da meno l’attenzione rivolta alla raccolta differenziata dei rifiuti, con la creazione di spazi appositi per i contenitori dedicati, per creare ordine e rendere più semplice il rispetto delle buone pratiche da parte degli ospiti. Infine l’arredo delle camere dove, alle soluzioni di recupero con la scelta di mobili di antiquariato anziché nuovi, si affianca l’opzione di materiali ecosostenibili come ad esempio legno, bambù e canapa.

La personalizzazione nella progettazione alberghiera secondo Ideal Habitat
Alla luce di quanto detto, diventa allora sempre più importante la personalizzazione nella progettazione architettonica per quanti desiderano che la propria struttura stia al passo con i tempi, senza snaturare la mission aziendale e i valori che la contraddistinguono.
Discover è il metodo ideato da Ideal Habitat e che parte dall’ascolto del cliente per carpire tutto ciò che serve per creare gli spazi che desidera.
Non si tratta della semplice realizzazione di un progetto di architettura, ma di un’occasione per unire la cultura tecnica all’espressività creativa, dove a rimanere fisso è l’obiettivo di mantenere coerenza con l’identità aziendale, senza dimenticare quella che sarà l’esperienza del cliente finale.
Il metodo IH Discover si sviluppa in un percorso di 5 incontri e parte raccogliendo informazioni sul progetto per poi procedere nella costruzione di questo, senza tralasciare nulla.
Si passa quindi all’indagine sui gusti personali del cliente, attraverso suggestioni visive e infine alla scelta di materiali e finiture per arrivare alla creazione di un value book personale.
Questo è un documento strutturato e dettagliato che permette al cliente di avere un’anteprima del possibile risultato finale, ma soprattutto di sapere tutto ciò che questo comporta, in termini di budget, tempi ed eventuali problematiche strutturali e burocratiche.
Passo passo, verso la costruzione di un progetto personale e personalizzato, con un occhio attento alle tendenze del momento e uno sguardo lungimirante verso il futuro.